Mappe del ponente ligure ai tempi delle case fortificate e dei campi recintati

Presso l’ARCHIVIO DI STATO DI GENOVA – “raccolta cartografica”, busta 17, n. 1083 – si custodisce questo disegno a penna colorato del XVII secolo e di autore anonimo (già edito in alcune pubblicazioni) dove viene raffigurata una CASA FORTIFICATA o come altri scrivono TENUTA RURALE FORTIFICATA CON RESIDENZA A TORRE.

L’ipotesi predominante, vista la presenza delle PALME, é che il complesso sia da ascrivere all’ESTREMO PONENTE LIGURE.

A prescindere dall’esatta locazione si tratta di un documento significativo sul VIVERE IN LIGURIA tra ‘500 e ‘600, nel costante pericolo (oltre che di ripararsi dai CONTAGI DELLE EPIDEMIE) di cadere vittima sia dell’aggressione di PIRATI che di fenomeni tanto di VIOLENZA LOCALE quanto di VIOLENZA CONTADINA. Onde combattere queste emergenze, ma altresì per opporre doverosa e salda resistenza alle innumerevoli FORME DI DELINQUENZA contro cui la giustizia repubblicana era quasi impotente e soprattutto contro le piaghe di LADRI, BANDITI, BRIGANTI, RAPITORI e RAPINATORI VARI i CETI BENESTANTI, i NOBILI, i MAGNIFICI usavano rafforzare le difese delle proprie possessioni talora servendosi, oltre che della protezione dei propri servi e spesso aldilà di lecito e giusto, anche dell’operato di ben armati “mercenari”, avvicinabili per molteplici aspetti alla figura dei BRAVI di manzoniana memoria e nel genovesato noti coll’etimo di SCAVEZZI.

QUESTO TIPO CARTOGRAFICO DI VENTIMIGLIA (IM) E TERRITORIO (CUSTODITO ALL’ARCHIVIO DI STATO DI TORINO) RISALE AL XVII SECOLO: E’ MOLTO SEMPLICE E POCO MENO CHE CALLIGRAFICO, MA TENDE A DARE UN’IDEA DI COME ERA LA CITTA’ TRA XVI E PRIMI XVII SECOLO, ANCHE SE NON REGISTRA LA PRESENZA DELLA BASTITA, UN AGGLOMERATO DEMICO-RURALE PRESSOCHE’ INSIGNIFICANTE A FRONTE DEL CORPO “MONUMENTALE” DEL CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI.

Ventimiglia (IM) nella carta (metà XVIII sec.) di Matteo Vinzoni per l'”Atlante del Dominio [di Genova]”
Camporosso (IM) nella carta (metà XVIII sec.) di Matteo Vinzoni per l'”Atlante del Dominio [di Genova]”
Negli Atlanti del Vinzoni si evidenziano strutture analoghe = per esempio  l’importante Palazzo a Nervia di Ventimiglia (IM), che sostanzialmente presiedeva ad una tenuta agronomica, sito alle falde di Collasgarba e detto “Palasso Orengo” (e pur con prosa d’epoca descritto, minuziosamente dalla relazione coeva del Magnifico intemelio Vincenzo Orengo), era già provvisto di Muraglie del Giardino rinforzate [durante la Guerra di Successione Imperiale di metà ‘700] dagli Austro-Sardi… cosa che verosimilmente avvenne per la pressoché analoga “Cassina del Moro, sulla riva orientale del Nervia, trasformata in forte S. Ignazio e/o ridotta Guibert”…

Dalla carta topografica panoramica del Commissariato di Bordighera di Matteo Vinzoni – metà XVIII sec. (Biblioteca Civica Berio di Genova, Sezione di Conservazione, m.r.Cf.2.10)

Dalla carta che segue qui un particolare dell’area rurale tra Nervia e Bordighera

Come si intuisce tale relativa sicurezza offerta dai complessi demici non era garantita per i ben più attaccabili possedimenti isolati e come si vede da questa carta settecentesca le proprietà rurali erano mediamente cintate e sorvegliate per quanto possibile.

cultura barocca

Edita in” Marciando per le Alpi…” di R. Capaccio – B. Durante, Gribaudo editore, Cavallermaggiore, 1993
dall'”Atlante di Sanità” (metà XVIII sec.) di Matteo Vinzoni (fatto stendere dalla Repubblica di Genova dopo l’arrivo della peste a Marsiglia nel 1720)
dall'”Atlante di Sanità” (metà XVIII sec.) di Matteo Vinzoni (fatto stendere dalla Repubblica di Genova dopo l’arrivo della peste a Marsiglia nel 1720)
dall'”Atlante di Sanità” (metà XVIII sec.) di Matteo Vinzoni (fatto stendere dalla Repubblica di Genova dopo l’arrivo della peste a Marsiglia nel 1720)
dall'”Atlante di Sanità” (metà XVIII sec.) di Matteo Vinzoni (fatto stendere dalla Repubblica di Genova dopo l’arrivo della peste a Marsiglia nel 1720)
Carta con i campi recintati e le case isolate nelle strutture agronomiche del tipo geometrico per l’amicabile adequamento de’ limiti fra la Seborga e Vallebona (1759; particolare, rappresentante Ventimiglia e gli Otto Luoghi di Matteo Vinzoni in A.S.G.)
Sanremo (incisione di anonimo “Essai sur le démelez de la République de Genes e de l’Etat Imperial de Sanremo“, Basile, 1755]

Taggia (IM) nella carta (metà XVIII sec.) di Matteo Vinzoni per l’”Atlante del Dominio [di Genova]”
da Cultura-Barocca

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...